venerdì, aprile 11, 2008
Elezioni 2008. Elettori in bilico
Un bell'articolo di Ilvo Diamanti descrive la situazione dei - tanti - elettori che fino all'ultimo sono incerti o pensano di astenersi.
Per gli incerti si parla di "certezza inconsapevole" che in cabina manifesteranno la scelta di sempre.
Novità invece nel campo degli astensionisti, non più riconducibili alle sole due aree dei marginali e degli indifferenti; in queste elezioni, ricche di novità, compare anche l'area dell'astensionismo attivo, quello proclamato e sbandierato. Area nuova, a sua volta schematizzabile come comprensiva di tre diversi gruppi di astensionisti:
Per gli incerti si parla di "certezza inconsapevole" che in cabina manifesteranno la scelta di sempre.
Novità invece nel campo degli astensionisti, non più riconducibili alle sole due aree dei marginali e degli indifferenti; in queste elezioni, ricche di novità, compare anche l'area dell'astensionismo attivo, quello proclamato e sbandierato. Area nuova, a sua volta schematizzabile come comprensiva di tre diversi gruppi di astensionisti:
- i "vaffa" critici verso la "casta", che vedono il PD uguale a tutti gli altri partiti
- i "tradizionalisti" che non si capacitano del fatto che il PD sia nato recidendo i legami col passato (PCI, DC, DS o Popolari che siano) nè riconoscono alla sinistra Arcobaleno alcuna credibilità
- i "radical", troppo sofisticati per apprezzare quella che considerano la matrice "nazionalpopolare" del PD
Questi tre tipi di (mancati?) elettori sono accomunati dalla frustrazione dovuta all'assenza di un Nemico, il Berlusconi assente, "innominato" nei discorsi politici ed elettorali di Veltroni.
Infine, l'autore domanda ai vaffa, ai tradizionalisti, ai radical, "se sia davvero inattuale il paradigma montanelliano che invita a turarsi il naso e a votare il meno peggio. Per non contribuire con il loro (non) voto consapevole, a consegnare il governo del Paese nelle mani dell'Innominato."
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mercoledì, aprile 09, 2008
Elezioni 2008. allegre canzoncine
in attesa del voto (e dei risultati) un po' di allegria col motivetto elettorale autoprodotto da alcuni elettori del PD.
è meglio delle false polemiche sulle schede o delle accuse a Franceschini per aver paragonato Bertinotti a Nader. meglio di tanti tantissimi aspetti di questa campagna, come la melliflua letterina del Berlusconi che alla quinta sua competizione elettorale accusa di vecchiume Veltroni e il PD.
e, per "par condicio", il motivo che piace a Silvio...
ricordando lo slogan "la sinistra ha messo in ginocchio l'Italia, noi l'avevamo sdraiata!"
è meglio delle false polemiche sulle schede o delle accuse a Franceschini per aver paragonato Bertinotti a Nader. meglio di tanti tantissimi aspetti di questa campagna, come la melliflua letterina del Berlusconi che alla quinta sua competizione elettorale accusa di vecchiume Veltroni e il PD.
e, per "par condicio", il motivo che piace a Silvio...
ricordando lo slogan "la sinistra ha messo in ginocchio l'Italia, noi l'avevamo sdraiata!"
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